Tra le cause che l’UE annovera per quanto riguarda la debolezza economica dell’economia italiana c’è anche l’istruzione. “La produttività tendenzialmente stagnante dell’Italia è dovuta alle debolezze del sistema di istruzione e formazione e alla scarsità della domanda di competenze elevate. Migliorare, quindi, la qualità del sistema di istruzione e formazione rappresenta una sfida importante”
CIRCOLARE MINISTERIALE AGOSTO 2022
AGENZIA ANSA
Scuola: Corte dei .Conti, in 2020 niente prove Invalsi ma 5 milioni di euro costi
(ANSA) – ROMA, 12 AGO – Malgrado il mancato svolgimento delle prove Invalsi 2020, dovuto alla pandemia, l’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema educativo di Istruzione e di formazione (Invalsi) ha comunque sostenuto un costo di 5.064.120 euro, a fronte dei 7.625.232 euro richiesti per la loro effettiva attuazione. Lo segnala la sezione controllo enti della Corte dei conti, che ha approvato la relazione sulla gestione 2020 dell’Invalsi. L’approfondimento svolto dalla magistratura contabile evidenzia che il 65% delle risorse relative allo svolgimento delle prove è stato destinato a servizi esternalizzati, che indicano ridotti apporti da parte di personale e strutture interni, oltre a un’inefficienza nella spesa, per le consulenze esterne in crescita malgrado l’aumento della dotazione organica. Sul versante finanziario, la sospensione delle prove (con conseguente riduzione della spesa) dovuta alle restrizioni sanitarie, ha fatto registrare un lieve avanzo 2020 (42.609 euro), a fronte del disavanzo finanziario di competenza (8.141.715 euro) registrato nel 2019, evidenzia ancora la Corte dei conti, sul proprio sito. La gestione 2020 chiude con un lieve avanzo economico di 14.732 euro, in iniziale controtendenza rispetto all’andamento negativo degli anni precedenti. (ANSA).
"La dimensione diacronica e sincronica degli avvenimenti storici" (immancabile, ovunque)
"Assumere prospettive di analisi in chiave multiculturale ed interculturale nella prospettiva della coesione sociale"
"Assumendo più propriamente la valenza di matrice valoriale trasversale che va coniugata con le discipline di studio, per evitare superficiali e improduttive aggregazioni di contenuti teorici e per sviluppare processi di interconnessione tra saperi disciplinari ed extradisciplinari." (Linee guida EC)
"Faccio interagire questi temi lungo le attività che i docenti già devono in qualche maniera tematizzare" (M.B. MI)
"Il contenimento, che è com-prendere e che si realizza con l’abbraccio educativo, è quanto di cui ogni essere umano sente maggiormente la necessità. Soprattutto oggi, in cui l’abbraccio fisico è impedito. Per questo nel tempo attuale occorre proseguire l’impegno del mondo adulto che fa scuola e, in misura accresciuta di quello esterno alla scuola, a costruire con costanza e responsabilità, spazi di relazionalità paziente. Recuperando la virtù della prudenza, che non è lentezza, ma fare nel tempo dovuto. Donandosi quindi il tempo necessario per la riflessione critica e per l’elaborazione dei complessi e dolorosi momenti che viviamo. Questi stili educativi sono da preservare da parte di tutto il mondo adulto, per potere essere più e meglio attenti e dediti alla cura del vissuto, non poche volte sofferto, dei nostri studenti."
"Riprendere a crescere insieme e recuperare spazi fondamentali di socialità ordinata"
"In questa sede ci si limita a risaltare la valenza inclusiva - non solo per i primi gradi di istruzione - dell’osservazione della natura, dell’apprendimento tramite l’esperienza diretta, dell’esercizio della coltivazione, dell’orienteering …."
"La scuola ha necessità di modalità scolari innovative, di “sguardi plurimi”, di apporti differenziati."
(S.V. MI)
"Questo strumento consente di scoprire ed approfondire aspetti impliciti della professionalità e – nel dialogo – di ripensare sé stessi e condividere interpretazioni di costruzione di una cultura professionale"
"La lettura ad alta voce e il reading sono usa come strumento di richiamo alla presenza e aiuto
alla dispersione, come pratica di consapevolezza civica e di sviluppo del proprio senso critico, della
creatività e delle capacità comunicare. Ma anche per rafforzare il senso di gruppo, di comunità,
di inclusione e accoglienza delle diversità e un sostegno all’assertività personale. "
"E' stato realizzato, all'interno della scuola. realizzazione di uno “Spazio Benessere” per avviare un processo di riordino interiore, per alleggerirsi da pensieri o emozioni che creano stress e fare spazio a una maggiore chiarezza e benessere."
"Questo abaco di materiali didattici interattivi e di proposte ludico-educative si fonda sul metodo scientifico EAS - Episodi di Apprendimento Situato - che qui incontra e intreccia il DigComp 2.2, il quadro di riferimento per le competenze digitali dei cittadini e gli otto livelli di padronanza .La scelta è volta a integrare le attività operative caratterizzate da azioni didattiche spendibili in aula con la relativa “Area di competenza” e “Dimensione”, fino al livello che l’attività richiede o raggiunge"
Capolavoro di tesi di laurea di persona molto famosa
1. «Qui ci sembra di leggere nell’interpretazione del pensiero di Pope felicemente
riassuntato» (p. 69).
2. «Nessuno deve ingerire nella libertà di coscienza di amare Dio in ciascun uomo» (p. 187).
3. «Studiare la natura dei terremoti significava saper rispondere ai terremoti, nel momento
in cui, si sarebbero presentati all’uomo» (p. 204).
4. «La Guerra del Peloponneso sfociò tra Atene e Sparta nel 431 a.C. ed ebbe termine nel
404 con la vittoria di Sparta» (p. 18, nota 14).
Dove sarà mai sfociato quel conflitto? In quale luogo avrà mai avuto il suo sbocco, il suo
esito, la sua terminazione?
5. «Insomma tantissimi eventi tragici hanno afflitto l’umanità, l’hanno sterminata
fisicamente e moralmente e continueranno a farlo» (p. 16).
Se l’umanità è stata sterminata, eliminata dal primo all’ultimo individuo, com’è che siamo
ancora qui?
6. «Un ruolo che mette ordine alle parti, tra esseri viventi e luoghi che possano contenerli,
è dato [...] dai terremoti, dalle carestie» (p. 154).
Sono i terremoti e le carestie ad averci assegnato un ruolo, oppure terremoti e carestie
sono stati messi da altri nel ruolo che occupano?
7. «Dovremmo per cui chiederci chi è più felice il buon selvaggio di Rousseau che vive
d’istinti e non si pone domande come la vecchia della quale parla Voltaire o il buon
bramino, frutto della società e dello studio» (p. 223).
8. «Voltaire all’età di 83 anni volle morire nella sua città a Parigi, e quando vi ritornò
ancora da vivo, fu accolto come un re» (p. 202).
9. «L’uomo non è stato posto in una bella dimora per essere protetto, ma è stato invitato
sulla terra, molto spesso per essere tribolato» (p. 157).
Forse tribolare, transitivo, vuol qui significare ‘far soffrire’ – secondo un uso poetico e letterario –
anziché ‘soffrire’?
10. «L’uomo ha eretto dimore, costruzioni inadeguate che di fronte ad un terremoto sono
troppe pericolose per la vita degli esseri umani, moltiplicano le morti laddove l’uomo non
può scappare affiancato da chili e chili di cemento» (p. 213).
Ci vuole molta fantasia per immaginare che chili di cemento possano “affiancare”
qualcuno.
11. «Nel paragrafo precedente, si è detto, come del concetto dell’origine del male, si
possano dare due spiegazioni» (p. 40); «Il presupposto, dal quale, parte Leibniz è credere
che Dio sia la bontà massima, la saggezza più grande» (p. 42); «Nei Saggi di Teodicea di
Leibniz c’è anche un evidente ottimismo, secondo cui, Dio dovrebbe preferire l’uomo a
tutte le altre sue creature» (p. 46); «Voltaire descrive in questo modo, la difficile
condizione, in cui, gli uomini vivono i loro giorni (p. 93); «Ma, le speranze di Voltaire
verranno decisamente smentite dal ginevrino» (p. 108); «Nessun essere umano, sembra
dunque soddisfatto della propria esistenza, Voltaire compreso» (p. 142); «Non si può affermare come, sosteneva Rousseau, che la morte improvvisa ha comunque aspetti
positivi» (p. 183).
Interpunzione creativa