Massime valide per l’enduro ma anche nella vita.
L’ostacolo non è un problema. E’ uno stimolo.
Fatto un’ostacolo ce ne sarà sempre un altro.
Devi sapere bene dove vuoi andare, ma essere anche pronto a cambiare direzione, se necessario.
Guarda dove vai, perchè andrai dove guardi.
Non sempre la strada migliore è nel solco tracciato dagli altri.
Se pensi che non ce la fai, allora non ce la farai.
Sii pronto ad aiutare gli altri. Non puoi abbandonarli per nessun motivo.
Gli imprevisti sono la norma.
Quando ti alzi e ti senti distrutto, fatti forza e va incontro al tuo giorno, non tornare sui tuoi soliti passi, basterebbe un istante (E. Bennato).
Il mulo più di tanto non può andare. Quindi è il cavallo che deve rallentare.
Se sei incerto tieni aperto (classico).
Non aver paura di cadere, tanto cadrai comunque.
Anche i migliori cadono.
Quello che ti sembra impossibile qualcun altro lo fa. Quindi: provaci. Chi si siede non sale.
Apprezza la fatica ed i suoi frutti
Stai su. (stai in piedi. Però vale anche “non importa come, basta che sali!” – Mario C.)
Se ti perdi non agitarti. Ragiona, piuttosto.
Rispetta gli altri. Soprattutto chi non ti sopporta.
Stringi i denti, non mollare.
Tenta nuove strade. Su quelle che fanno tutti, che gusto c’è ?
Finchè c’è strada c’è speranza !
Se non sali riprova in altro modo. Non fare la buca.
Il vero endurista va dove lo portano gli occhi e la mente. (r.p)
Programma tutto ma sii pronto a cambiare programmi.
Osservare attentamente.
Se tutto va storto non insistere. Fermati, respira. Magari mangia.