RIVAZZA

1989
Storia di solitudine, successi, scelte ed errori.
Il racconto prende il nome da una curva del circuito di Imola. Il che lascia capire che questo racconto è ambientato nel mondo delle corse in moto. L’ho scritto nel 1989. Parla della autosoddisfazione, del nirvana di colui che ha scalato la scala di Maslow e non desidera null’altro più. Senza curarsi della considerazione altrui.
Sono molto affezionato a questo racconto, che trovo ancora attuale, dopo trenta anni.
E’ la prima cosa che ho pubblicato, contenuta in un libro, oggi introvabile, che raccoglieva racconti e poesie di autori vari. E’ comunque integralmente ripubblicato in “Dudi e Nettuno” e in  “Fuorisacco”.